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Succede che incontriamo Rossana Campo nelle nostre letture, incredibilmente, solo un mese fa. E ci appassiona così tanto che, in men che non si dica, leggiamo tre suoi libri d’un fiato: “Mai sentita così bene” (Feltrinelli), “Dove troverete un altro padre come il mio” (Ponte alle Grazie) e “Difficoltà per le ragazze” (Giulio Perrone editore). E poi le chiediamo di poterla intervistare, e lei ci dice subito di sì.

“Difficoltà per le ragazze”  ti può piacere se sei fatto (fatta, a dire il vero) così:

Genere: femmina

Età: dai 15 anni in su

Carattere e stato d’animo: tu sei femmina, femmina, femmina. E ti sei fermata a pensarci più di una volta. Ti ricordi di quand’eri ragazzina e dei primi tremori, hai avuto paura di rimanere incinta, hai fantasticato su quando e se saresti diventata madre (e lo sei diventata, oppure no), odi e ami il tuo corpo, il tempo che passa t’intimorisce e t’affascina, hai un’amica sola o molte ma alle volte ti sei sentita terribilmente sola. E poi c’è l’altra metà del cielo, che non sono solo i maschi, ma tutto quello che ti completa. Il lavoro, tua madre, gli amici, i fidanzati, gli attori del cinema, quello che sognavi di diventare ed è rimasto nell’iperuranio

Libri piaciuti: “Mai sentita così bene” di Rossana Campo, “Manuale per ragazze di successo” di Paolo Cognetti, “Il silenzio del lottatore” di Rossella Milone

Iniziamo la nostra chiacchierata con Rossanì, chiedendole che libro ha sul comodino, e scopriamo che si sta dedicando a letture che raccontano di madri e di figlie (per esempio questo libro di cui abbiamo parlato non troppo tempo fa), e quando le chiediamo che tipo di donne l’affascinino, non ci stupisce la risposta:

Quelle che non stanno dentro ai ruoli

Come te?

In effetti… non sono mai stata dentro a niente, io

Rossana Campo si dice figlia di una famiglia non intellettuale ma ha sempre sognato di fare la scrittrice e ha deciso di provarci. Così ha mollato tutto ed è andata a vivere a Parigi come Gertrude Stein, la sua scrittrice preferita, e nonostante potesse sembrare, alle persone attorno a lei, una cosa folle, ce l’ha fatta.

Ho pagato un prezzo, ma sono felice di dove sono

Della sua famiglia, in particolare di suo padre, uomo un po’ zingaro, racconta in “Dove troverete un altro padre come il mio”, un vero e proprio memoir.  Ascolta cosa ci dice di questo suo penultimo libro, attivando il player (o scarica il podcast qui):

Rossana Campo ci racconta com’è che nasce la sua scrittura, uno stile inconfondibile che è un marchio di fabbrica e ricorda il linguaggio parlato anche se, chiaramente, è frutto di un lavoro di lima. Ti facciamo un esempio (l’incipit del racconto Il reggipetto):

Betti è lì che gironzola intorno alla Upim sono un paio di volte che fa il giro di quel cacchio di palazzo della Upim. I grandi magazzini le piacciono perché sono dei posti dove puoi entrare, toccare tutto, provare tutto e nessuno ti rompe le palle o ti fa sorrisi finti.

Chiudiamo chiedendole una cosa un po’ personale, per soddisfare la curiosità Gioia. Quale sarà l’abitudine “confortante” di Rossana Campo? Quella cosa che la fa sentire bene qualunque cosa succeda? Ascolta attivando il player (o scarica il podcast qui) e scoprilo! A proposito, e la tua?

 

 




1 Comment:

  1. […] giuria del premio, presieduta dalla scrittrice Rossana Campo (intervistata dalle nostre Personal book shopper) e composta da Franca Cavagnoli, Mario Desiati, Marco Missiroli e Mirella Serri, dopo aver preso […]


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